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Il tennis si impara un colpo alla volta, ma sono i piccoli accorgimenti a fare la differenza. Nei consigli pratici che seguono troverai suggerimenti semplici ed efficaci per migliorare la tecnica, evitare gli errori più comuni e vivere il gioco con maggiore consapevolezza. Mettili in pratica in ogni allenamento e scoprirai quanto il tennis possa diventare più divertente, naturale e gratificante. Segui i nostri consigli e continua a crescere in campo insieme a noi!

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Riscaldamento

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L’importanza del riscaldamento prima dell’allenamento

Prima di iniziare una sessione di allenamento è fondamentale dedicare alcuni minuti al riscaldamento. Preparare gradualmente il corpo all’attività fisica permette di migliorare le prestazioni, ridurre il rischio di infortuni e affrontare il lavoro in campo con maggiore efficacia.

Il primo obiettivo è aumentare progressivamente la frequenza cardiaca, fino a raggiungere un leggero punto di sudorazione. Questo consente di attivare il sistema cardiovascolare e di preparare muscoli e articolazioni allo sforzo.

Successivamente è utile eseguire alcuni esercizi di mobilità e attivazione muscolare, tra cui:

  • Rotazioni delle spalle, per migliorare la mobilità articolare e preparare il gesto tecnico dei colpi.
  • Affondi in avanzamento, che attivano la muscolatura degli arti inferiori e favoriscono l’equilibrio.
  • Affondi con torsione del busto, particolarmente utili nel tennis perché simulano le rotazioni che avvengono durante l’esecuzione dei colpi.
  • Esercizi di mobilità articolare con gli elastici, che permettono di attivare in modo controllato spalle, anche e tronco, migliorando l’elasticità e la libertà di movimento.

In occasione di allenamenti particolarmente intensi o di match importanti, è consigliabile inserire anche alcuni esercizi di reattività, per preparare il sistema nervoso e migliorare la rapidità di risposta agli stimoli.

Una volta completata l’attivazione fisica, si può iniziare il riscaldamento con la racchetta. È consigliabile eseguire un palleggio leggero a metà campo, privilegiando il controllo e la fluidità dei movimenti. Progressivamente, i giocatori si allontanano fino a raggiungere la linea di fondo, aumentando gradualmente intensità e ampiezza dei colpi.

Un buon riscaldamento rappresenta il primo passo per affrontare l’allenamento o la partita nelle migliori condizioni fisiche e mentali.

Consigli per la fase iniziale del dritto

Una buona preparazione rappresenta la base di un dritto efficace: partire con una posizione corretta e una corretta attivazione del corpo permette di ottenere maggiore controllo, fluidità e potenza nel colpo.

  • Utilizza un’impugnatura Semi-Western o Eastern: entrambe consentono di eseguire il dritto in modo efficace. La Semi-Western favorisce maggiormente il topspin, mentre la Eastern permette un colpo più diretto e versatile.
  • Parti con la racchetta alta: mantenere la testa della racchetta in posizione elevata facilita la preparazione del colpo e rende il movimento più fluido e rapido.
  • Posiziona i piedi all’altezza delle spalle: una base d’appoggio equilibrata migliora stabilità, coordinazione e capacità di spostamento.
  • Esegui lo split step: un piccolo saltello in fase di attesa permette di essere reattivi e pronti a muoversi in qualsiasi direzione.
  • Inizia il movimento con la torsione delle spalle e del busto: la rotazione del corpo è fondamentale per accumulare energia e preparare un colpo efficace.
  • Mantieni il peso del corpo sul piede perno durante la preparazione: questo favorisce l’equilibrio e consente di trasferire successivamente il peso in avanti durante l’esecuzione del colpo.

Consigli per il rovescio a due mani

Un buon rovescio a due mani nasce dalla corretta collaborazione tra gambe, busto e braccia. In particolare, l’utilizzo efficace della mano non dominante rappresenta uno degli aspetti più importanti per ottenere un colpo potente, controllato e ricco di rotazione.

  • Utilizza l’impugnatura corretta: la mano dominante impugna la racchetta in Continental, mentre la mano non dominante utilizza un’impugnatura Eastern. Questa combinazione permette di ottenere un buon equilibrio tra controllo, potenza e capacità di imprimere topspin alla palla.
  • Parti dalla stessa posizione iniziale del servizio: la preparazione del rovescio a due mani presenta molte somiglianze con quella del servizio. La racchetta parte in posizione alta e il corpo è pronto a generare energia attraverso la rotazione.
  • Esegui una corretta rotazione delle spalle e del busto: la torsione del tronco è fondamentale per accumulare energia e trasferirla successivamente al colpo in modo efficace.
  • Assumi una stance più chiusa e laterale: durante la preparazione è importante posizionarsi maggiormente di fianco rispetto alla rete. Questa posizione favorisce un migliore trasferimento del peso del corpo e consente di colpire la palla con maggiore stabilità.
  • Sfrutta il ruolo della mano non dominante: nel rovescio a due mani, la mano sinistra (per un giocatore destrorso) svolge un ruolo determinante. È proprio la mano non dominante a contribuire in maniera significativa alla spinta del colpo, al controllo della traiettoria e alla produzione del topspin.
  • Lascia lavorare entrambe le mani in modo coordinato: il braccio dominante fornisce stabilità e guida il movimento, mentre la mano non dominante genera gran parte dell’accelerazione della racchetta e della rotazione impressa alla palla.

Consigli per eseguire un buon servizio

1. Fase di partenza

  • Utilizza un’impugnatura a martello (Continental), ideale per ottenere velocità, controllo ed effetti sulla palla.
  • Mantieni la mano non dominante a contatto con la racchetta per favorire equilibrio e coordinazione.
  • Posiziona i piedi in parallelo alla linea di fondo campo, assumendo una postura stabile e rilassata.
  • Scegli la posizione dei piedi che ti risulta più naturale:
  1. Foot-Up: base d’appoggio iniziale più ampia e successivo avvicinamento del piede posteriore a quello anteriore.
  2. Foot-Back: il piede posteriore rimane arretrato e parallelo alla linea di fondo.
  3. Neutral Stance: posizione intermedia che ricerca equilibrio tra stabilità e fluidità.

2. Fase del primo movimento

  • Lancia la palla leggermente prima di alzare la racchetta, in modo da creare il giusto ritmo del servizio.
  • Gestisci correttamente il trasferimento del peso:
  1. nel Foot-Back il peso rimane principalmente sul piede posteriore;
  2. nel Foot-Up e nella Neutral Stance il peso si sposta progressivamente verso il piede anteriore.
  3. Inizia la torsione delle spalle, caricando energia che verrà trasferita alla palla nella fase successiva.

3. Fase di massimo carico (Trophy Position)

  • Mantieni il braccio non dominante rivolto verso la palla, per favorire equilibrio e orientamento del corpo.Evita l’errore del Palm-Out, cioè l’apertura eccessiva del palmo verso l’esterno.Cerca una corretta Trophy Position, caratterizzata da:
  • separazione orizzontale, generata dalla rotazione delle spalle;
  • separazione verticale, creata dalla diversa altezza delle due braccia.
  • Mantieni la corretta posizione dei piedi:
  1. nel Foot-Back e nella Neutral Stance il piede posteriore rimane arretrato e parallelo alla linea di fondo;
  2. nel Foot-Up il piede posteriore si avvicina fino ad allinearsi con quello anteriore.

4. Fase d’impatto e finale

  • Entra verso la palla in direzione di ore dodici, spingendoti in avanti e verso l’alto.
  • Esegui la pronazione dell’avambraccio dominante, fondamentale per imprimere velocità e rendere il colpo efficace.
  • Lascia che il polso si fletta naturalmente verso il basso dopo l’impatto.
  • Spingiti verso l’alto e atterra sulla gamba anteriore, entrando in campo in equilibrio e preparandoti al colpo successivo

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